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Alla scoperta dell'area del Subappennino Dauno
Tipologia: Naturalistici
Descrizione dell'itinerario
Vicino ai centri più importanti della provincia di Foggia, come Lucera, Troia e Bovino, il Subappennino Dauno, tra il Fortore e l'Ofanto, vanta numerosi paesi interessanti, per il patrimonio architettonico sia per il paesaggio ricco di colline,boschi e corsi d'acqua che scendono dai monti. Posizione strategica, luogo di frontiera è stato conteso da bizantini e longobardi, ma ha avuto una grande fioritura di torri e fortificazioni. Le attività principali sono l'agricoltura e l'artigianato. La zona tende allo spopolamento ma riserva sorprese al visitatore perchè ci sono paesi nell'alta valle del Celone che è ancora viva una lingua che deriva dal provenzale, introdotto dai soldati di Carlo d'Angiò nel XIII secolo.
Cosa visitare in giro per il Subappennino Dauno
-Il Lago di Occhio: E' un bacino artificiale creato lungo il corso del Fortore,ha una capacità di 333 milioni di metri cubi d'acqua che viene utilizzata per usi civili e industriali.Si trova al confine con il Molise.
-Castello di Dragonars: Ha una forma quadrangolare con torri circolari e quadrate. E' stato fondato nel mille e passato ai Di Sandri nel Quattrocento. Il castello si trova tra la strada che va da Torremaggiore e che sale verso Casalnuovo Monterotaro.
-Casalvecchio di Puglia: In questo paese sono ancora presenti tracce delle genti albanesi; Qui per un certo periodo è sopravvissuto il rito greco, mentre la chiesa di Santi Pietro e Paolo venne consacrata nel Settecneto dal Cardinale Orsini.
-Pietra Montecorvino: A sud di Castelnuovo della Dauina, si raggiunge il borgo di Pietra Montecorvino; è dominato dalla torre quadrangolare merlata di origine medievale, del Palazzo Ducale; Poi c'è un altro monumento seccecentesco che è la Chiesa Madre.
-Celenza Valfortore: E' un borgo di origine antica,che è stato distrutto dai romani. In questo borgo sorge il castello dei Gambacorta, che conserva un torrione cilindrico quattrocentesco.
-San Marco la Catola: Oltre al castello c'è il convento dei Cappuccini, che conserva un dipinto bizantino(Madonna di Giosafat), e vicino al centro il bosco di San Cristofolo.
-Voltura Appula: Il borgo è da ricordare per la sua storia, xkè è presente nella cattedrale e nella residenza dei Caracciolo.
-Roseto Valfortone: Verso sud si incontra questa interessante cittadina che ha una bella Chiesa Madre in pietra.
-Biccari: E' un paesino di origine medievale che è un punto di partenza per molti escursioni e naturalistiche e picnic in aree attrezzate.
-Monte Cornacchia: E' un monte alto 1151 metri ed è il più alto della Puglia; può essere raggiunto dalla località di Orto Zolfo e anche di qua si può raggiungere il lago Pescara.
-Faeto: E' un paese immerso nei boschi di faggio che sono molto incantevoli. Il paese è noto anche per i suoi prosciutti che in agosto viene fatta la sagra per farli assaggiare; sono da visitare la Chiesa Matrice e il Museo Etnografico.
-Orsara di Puglia: Verso sud si incontra questo interessante borgo, che ospitò i Cavalieri di Calatrava che poi lo lasciarono verso la fine del Duecento. Da vedere oltre alla torre del palazzo baronale, anche l'abbazia di Sant'Angelo(ora dell'Annunziata) fondata dai Basiliani, la fontana pubblica, dono dei Guervara, e, la residenza di caccia di Torre Guevara.
-Ascoli Satriano: Superata Deliceto, si trova un interessante castello con torrione quadrato normanno, torri cilindriche. Ascoli piceno ha un passato antico e glorioso è ricordato per l'infausta vittoria di Pirro. In ottima posizione tra Lucania e Capitanata, fu bizantina e normanna. Sono da videre e visitare la cattedrale romanico-gotica di Maria Santissima della Natività e il Palazzo Ducale. Da visitare il Museo Civico, che raccoglie reperti del passato ascolano ed è collegato al Parco Archeologico dei Dauni.