Cosa visitare a Otranto
Cosa visitare -
Castello: Proteso verso il mare con un bastione lanceolato aggiunto nel ' 500, a pianta pentagolnale e dotato di tre torri cilindriche angolari, il castello fu progettato da Ciro Ciri; sul portale d'ingresso ben visibile è lo stemma imperiale di Carlo V.
Ipogeo di Torre Pinta: A pochi chilometri dal centro si trova la Valle delle Memorie, caratterizzata da habitat rupestri, in cui sorge l'ipogeo di Torre Pinta, di probabile origine paleocristiana; sotto la torre vi sono infatti ambienti con numerose nicchie scavate nelle pareti.
Capo d'Otranto: Il punto più orientale d'Italia, dove sorge il faro di punta Palascia, destinato a un laboratorio di biologia marina. Nei pressi si trovano i resti dell'abbazia di San Nicola di Casole, importante centro monastico medievale, la diroccata torre del Serpe, simbolo di Otranto, e un interessante laghetto dalla colorazione rossa, formatosi presso punta Faci dove si trovava un giacimento di bauxite.
Area Protetta dei Laghi Alimini: In un tratto dalle rinomate spiagge sabbiose, sorge l'Area Protetta dei laghi costieri Alimini, uniti da un canale: Alimini Grande, nato dalla chiusura di un seno marino, e al mare ancora collegato, e Alimini Piccolo (o Fontanelle), di origine carsica, alimentato da risorgive e circondato da canneti e vegetazione palustre. La diversità delle acque, salmastre in un caso, dolci nell'altro, sfruttate anche per allevamenti ittici, ha creato habitat ideali per aironi, comorani, falchi di palude, folaghe.
Porto di Otranto: Il porto nell'antichità era un d'imbarco per l'Oriente e fu una realtà molto rilevante per il Salento. Il paese è votato alla pesca e il porto si presenza come un piccolo golfo nel quale sostano imbarcazzioni di vario tipo. Il porto è frequentato da pescherecci, piccole imbarcazzioni da diporto e da traghetti.
Ipogeo di Torre Pinta: A pochi chilometri dal centro si trova la Valle delle Memorie, caratterizzata da habitat rupestri, in cui sorge l'ipogeo di Torre Pinta, di probabile origine paleocristiana; sotto la torre vi sono infatti ambienti con numerose nicchie scavate nelle pareti.
Capo d'Otranto: Il punto più orientale d'Italia, dove sorge il faro di punta Palascia, destinato a un laboratorio di biologia marina. Nei pressi si trovano i resti dell'abbazia di San Nicola di Casole, importante centro monastico medievale, la diroccata torre del Serpe, simbolo di Otranto, e un interessante laghetto dalla colorazione rossa, formatosi presso punta Faci dove si trovava un giacimento di bauxite.
Area Protetta dei Laghi Alimini: In un tratto dalle rinomate spiagge sabbiose, sorge l'Area Protetta dei laghi costieri Alimini, uniti da un canale: Alimini Grande, nato dalla chiusura di un seno marino, e al mare ancora collegato, e Alimini Piccolo (o Fontanelle), di origine carsica, alimentato da risorgive e circondato da canneti e vegetazione palustre. La diversità delle acque, salmastre in un caso, dolci nell'altro, sfruttate anche per allevamenti ittici, ha creato habitat ideali per aironi, comorani, falchi di palude, folaghe.
Porto di Otranto: Il porto nell'antichità era un d'imbarco per l'Oriente e fu una realtà molto rilevante per il Salento. Il paese è votato alla pesca e il porto si presenza come un piccolo golfo nel quale sostano imbarcazzioni di vario tipo. Il porto è frequentato da pescherecci, piccole imbarcazzioni da diporto e da traghetti.
Warning: Missing argument 3 for CaricaOfferte(), called in /accounts/holinet/www/pugliaonline.com/vedi_paginainformativa.php on line 185 and defined in /accounts/holinet/www/pugliaonline.com/connect.php on line 284


