La cittadina è conosciuta per la lavorazione della terracotta e per aver dato i natali all’artista salentino Uccio Aloisi, un personaggio-chiave della tradizione della “Pizzica” e dei canti folcloristici.
Il borgo di Cutrofiano fu tra i casali medievali che furono attaccati dai Turchi, tra il XV e il XVI secolo, ma fu l'unico che riuscì a sopravvivere alle distruzioni. Situato nelle vicinanze di un'antica palude, il borgo sfruttò l'argilla per dedicarsi con, sempre maggiore interesse, alla realizzazione di prodotti di terracotta.
In seguito, nel Seicento, il paese iniziò a espandersi e le botteghe della ceramica arrivarono a rappresentare quasi un quarto del paese.
Dal 1319 in poi, divenne feudo dei principi di Taranto e dei conti di Lecce, per poi passare tra i possedimenti della corona aragonese che, infine, lo cedette alla famiglia Filomarini, che lo tenne fino al 1806 quando, finalmente, decadde la feudalità.
Cutrofiano, oggi, offre anche numerosi alberghi, case vacanze, appartamenti, ville, bed and breakfast, villaggi, masserie, agriturismi e strutture ricettive che offrono servizi al turista.




