Interessa più comuni
La Costa jonica del Salento
Tipologia: Naturalistici
Descrizione dell'itinerario
Ampie distese di pinete si alternano a campagne di ulivo, a zone paludose e a tratti di radura in stile Messico abbelliti da piante di cactus e vecchie torri costiere a picco sul mare.
Un paesaggio davvero suggestivo dai profumi inebrianti, ricco di una flora e di una fauna che hanno reso molti tratti di questa zona aree protette o riserve naturali di rilievo internazionale.
Partendo dal punto più a nord della costa jonica salentina, possiamo iniziare il nostro percorso dall’Area Marina Protetta di Porto Cesareo: un tratto rinomato per le cristalline spiagge di sabbia chiara, per le aree di depressione palustre dove migrano molte specie in via di estinzione, e per i fondali incontaminati ricchi di flora e fauna marina insieme a preziosi relitti che si celano nelle profondità.
Si consiglia una sosta per il bagno in una tra le numerose spiagge di sabbia attrezzate o libere lungo la costa che va da Porto Cesareo a Torre Lapillo, ideali per grandi e piccoli.
Per praticare, inoltre, percorsi subacquei, trekking o gite in barca è sufficiente rivolgersi agli uffici di informazione turistica, diving center o servizi di escursione presenti nel Comune di Porto Cesareo, oppure esplorare in modo autonomo i sentieri via terra o via mare che interessano l’area.
Proseguendo più a sud troviamo, di pertinenza del comune di Nardò, il famosissimo Parco Naturale di Porto Selvaggio, forse uno degli spettacoli più affascinanti del Mediterraneo.
Il Parco è delimitato a sud dalla Torre dell’Alto, al confine con la marina di Santa Caterina e, a nord, con la baia del Frascone, verso la marina di Sant’Isidoro.
La parte boschiva, nei pressi di Santa Caterina, è senz’altro l’area più interessante da un punto di vista turistico. E’ possibile infatti addentrarsi nel parco a piedi, respirare a pieni polmoni e godere di una vista magnifica a strapiombo sulla baia. Un sentiero in discesa, inoltre, vi condurrà presso una delle “10 spiagge più belle d’Italia”, una caletta immersa fra alberi e rocce, nella quale sostare per un bagno rigenerante o per un meritato riposo all’ombra dei pini.
Per visitare il parco è sufficiente parcheggiare l’auto sotto la Torre dell’Alto, una delle 2 torri presenti nella marina di Santa Caterina, e salire le scalette fino alla cima, per poi discendere verso la spiaggia.
Si consigliano scarpe comode, un telo mare in più e un panino. Anche i bambini accompagnati riescono facilmente a percorrere il sentiero.
Scendendo sempre sulla costa jonica, degni di nota sono senz’altro il parco regionale di Punta Pizzo e isola di Sant’Andrea, posto nella bellissima Baia di Gallipoli e il cui punto più frequentato è la rinomata spiaggia di Punta della Suina; e il parco naturale di Ugento, 8 km di costa che va da Torre San Giovanni a Lido Marini dove, un paesaggio fatto di dune sabbiose e vegetazione mediterranea, incornicia l’acqua cristallina delle baie. Ricordiamo tra i lidi più famosi la Marina di Pesoluse, Torre Vado e le Maldive del Salento e la bellissima Riva di Ugento.
Il Tratto di costa è l’ideale per il bagno di grandi e piccini, ma anche per chi ama approfittare delle correnti e praticare, nelle giornate più ventose, attività di surf e vela.
Anche qui è possibile effettuare gite in catamarano o in barca e godere del paesaggio o di un bagno a largo, semplicemente rivolgendosi agli uffici turistici e talvolta anche negli stand posti direttamente nei lidi.
Comuni che riguardano questo itinerario
Ugento [Lecce - Salento] - Torre Vado [Lecce - Salento] - Torre San Giovanni [Lecce - Salento] - Torre Pali [Lecce - Salento] - Torre Lapillo [Lecce - Salento] - Santa Maria di Leuca [Lecce - Salento] - Santa Maria al Bagno [Lecce - Salento] - Salve [Lecce - Salento] - Presicce [Lecce - Salento] - Nardò [Lecce - Salento] - Marina di Pescoluse [Lecce - Salento] - Lido Marini [Lecce - Salento] - Gallipoli [Lecce - Salento] -