Descrizione dell'itinerario
Lecce, Firenze del Sud come qualcuno l’ha battezzata, rappresenta nella storia dell’arte un’assoluta esplosione di stili e di contaminazioni: tracce di insediamenti messapici, greci, spagnoli, romani e bizantini, con un’assoluta predominanza dello stile Barocco, di cui è il capoluogo per eccellenza.
Corti, palazzi, monumenti e chiese sono la massima espressione artistica, culturale e architettonica di questo territorio, con caratteristiche indiscutibilmente uniche nel loro genere.
Attraversando i vicoli del centro storico si possono ammirare sulle facciate di antiche abitazioni, di chiese e palazzi storici, forme sempre diverse ed effetti di scenici di sontuoso movimento.
Archi, fregi e sculture ornamentali decorano le opere scolpite sulla tenera pietra bianca con impressionante creatività e esplosione artistica.
LA CATTEDRALE DI SANTA CROCE
Una facciata da lasciare il fiato sospeso, un trionfo ornamentale che alterna minuziosi dettagli e sculture di diversa valenza storica e iconografica: leoni, fiamme, melograni; una simbologia classica di animali e motivi floreali o elementi religiosi rappresentati da angeli, stemmi e statue dei Santi e della Madonna col bambino.
Un interno ricco di decorazioni, intagli e trame simboliche eseguite e riprese a più mani in 150 anni di lavoro e, per questo, di diversa espressione tipica dei vari peridi dal 1549 fino quasi al 1700. Un’opera di paternità leccese, come i suoi architetti e le sue maestranze di scalpellini e intagliatori.
La Chiesa e il contiguo monastero dell’ordine dei Celestini è espressione del barocco di terra d’Otranto.
ANFITEATRO ROMANO
Un monumento dell’età augustea, scoperto nei primi del ‘900 durante i lavori per la costruzione del palazzo della Banca d’Italia. L’opera fu realizzata in parte nella roccia e possiede tutte le caratteristiche classiche degli anfiteatri romani, con due corridoi anulari, gradinate superiori e inferiori e un’ampia arena per gli spettacoli.
E’ possibile oggi ammirare solo un terzo dell’intera struttura, la cui arena è attualmente utilizzabile e utilizzata per rappresentazioni artistiche moderne, presepi del periodo natalizio, spettacoli teatrali, concerti di musica classica, sceneggiature tragiche e commedie antiche.
IL DUOMO
Lecce fu un tempo conosciuta come “città delle chiese”, dominata artisticamente dal clero e dal Vescovado, che ne fecero una piccola reggia come simbolo di prestigio. Piazza Duomo appare come una grande sala a cielo aperto, decorata con una pietra leccese dai colori cangianti in base al momento del giorno e ai colori del cielo. Il blu delle notti estive in contrasto con l’illuminazione notturna e artificiale dei giorni nostri, si contrappone al luminoso effetto della pietra di giorno.
Un incredibile scenario quasi teatrale: lo spettacolare palazzo del Duomo con il Campanile e il palazzo Vescovile accerchiano il cortile rendendo la piazza uno tra le scenografie più belle d’Italia.
Da non perdere a Lecce i vicoli che si snodano da Piazza Sant’Oronzo. Innumerevoli Chiese, Cappelle, Dimore gentilizie, cortili aperti, facciate dei palazzi impreziosite da balconi, nicchie con statue e stemmi nobiliari.