Interessa più comuni
Arte fra i due mari: Otranto, Gallipoli, Nardo' e Santa Maria di Leuca
Tipologia: Artistici
Descrizione dell'itinerario
Le contaminazioni artistiche e culturali che nei secoli questo territorio ha subito, interessano moltissimi centri dei piccoli borghi salentini. La posizione delle cittadine lungo la costa ha determinato un’attività economica fatta soprattutto di scambi con l’Oriente, ma anche un intenso periodo di attacchi da parte di Turchi e Saraceni, contagiandone la cultura e la tradizione.
Ogni piccolo o grande centro del Salento contiene una storia millenaria dove l’architettura, dialetti o tradizioni culinarie sembrano ripercorrere tappe e usanze diverse tra di loro assumendo, nel tempo, un’unica identità: quella salentina.
Ecco le città più importanti:
Otranto: la città più a Est d’Italia, è oggi fra le città più visitate del Salento per le sue bellezze artistiche e architettoniche, per la sua storia dall’antico passato, il suo panorama, le sue spiagge e le tradizioni culinarie.
Assolutamente da non perdere durante una visita ad Otranto sono il suo antichissimo Porto utilizzato come punto di scalo per gli scambi economici con l’Oriente; la Cattedrale ( la più grande dell’intera Puglia) con il suo pavimento a mosaico (il più grande del mondo); infine l’imponente Castello Aragonese e il lungomare che, dal centro storico, si affaccia a strapiombo sull’acqua.
Gallipoli: il cui nome deriva da Kalè Polis (città bella), è forse la più celebre e gettonata località turistica del Salento. Deve senz’altro la sua fama alle ampie distese delle sue baie sabbiose, dove la movida inizia al mattino a finisce all’alba ma, allontanandosi dal litorale e addentrandosi nel centro storico, Gallipoli nasconde uno spettacolare borgo che si erge sull’acqua formando un vero e proprio isolotto sul Mar Jonio. Da visitare è la Cattedrale di Sant’Agata, La Chiesa del Sacro Cuore e il Castello Angioino. Gallipoli offre molto al turista che ama lo shopping; il corso principale è infatti ricco di boutique ed eleganti negozietti.
Nardo’
Uno fra i centri più estesi dell’intera provincia di Lecce, con oltre 31mila abitanti, è sicuramente uno dei borghi più caratteristici e importanti della costa Jonica.
La sua storia trae origine dall’epoca dei Messapi, proseguendo attraverso il dominio di Ottaviano Augusto, per poi passare alla dominazione bizantina e a quella dei monaci basiliani, i quali favorirono i rapporti con la Chiesa d’Oriente, diffondendo la loro cultura, lingua e tradizione artistica. La storia medievale di Nardò vede nuovamente un susseguirsi di dominazioni, da Federico di Svevia ai Saraceni, dagli angioini agli aragonesi, che assegnarono il territorio alla tirannia della famiglia Acquaviva, la quale terminò all’arrivo dei Borboni.
Il centro storico di Nardò è uno dei più caratteristici del territorio proprio per la diversità delle contaminazioni subite nei secoli. Interessante è il Castello della famiglia Acquaviva, oggi sede del Municipio, Piazza Salandra dove sorgono il Sedile, il Palazzo del vecchio Tribunale, la fontana del Toro; infine le bellissime e numerose chiese dei vicoli.
Ricordiamo che Nardò fu, nella parte che protende verso il mare, luogo di villeggiatura delle nobili famiglie che lo governarono. Sulla via che porta al mare, denominata “Le Cenate”, è possibile ammirare numerosissime ville e dimore nobiliari.
Santa Maria di Leuca:
Oggi soprannominata “Punta del Tacco”, è uno dei porti turistici più antichi del Salento.
Viene spesso identificata come punto di incontro fra i due mari ( Jonio e Adriatico) dove, in effetti, l’incontro delle correnti determina una visibile linea di separazione che ha creato, nell’immaginario collettivo, l’idea che fosse il reale punto di divisione.
In realtà la convenzione storica e ufficiale pone come confine tra i due mari, una linea di demarcazione che coincide con il canale d’Otranto (da Punta Palascia all’Albania, precisamente a Capolinguetta).
La località di Leuca è sostanzialmente formata dal suo bellissimo porto segnalato da un faro e la Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae, collegati tra loro da una scalinata di 284 gradini. Leuca è inoltre molto conosciuta per le sue splendide Ville ottocentesche e per la sua meravigliosa costa ricca di grotte e fondali marini di rara bellezza.