Città con quasi 30.000 abitanti, sorge nel Medioevo e resta a lungo sede di un'importante colonia greca. Legata alla tradizione dei "tarantati", che si riunivano qui in occasione della festa di santi Pietro e Paolo (29 giugno). Il Tarantismo è un vero e proprio rito musicale catartico, capace di liberare i soggetti ,soprattutto femminili, colpiti da presunti morsi di tarantola di solito nel periodo della mietitura. Il ballo che la "tarantata" doveva compiere fino allo sfinimento, all'interno di uno spazio simbolico sacralizzato, avveniva sia a terra sia in piedi, mimando l'animale e la lotta contro di lui, ed era accompagnato da violini e tamburelli. Questo cerimoniale arcaico e dionisiaco, assorbito nel culto cristiano di San Paolo, che protegge proprio dai morsi degli animali velenosi, si ricollega ad altre tecniche diagnostiche e curative di isterismi e turbe psichiche, legate spesso a pulsioni represse, usate nell'antichità o in altri contesti culturali.
Oggi la città è ricordata perchè, fra le sue case, custodisce uno dei gioielli più belli del Salento, la Chiesa gotica di Santa Caterina d'Alessandria (1384-91).
Galatina è ricca anche di tracce rinascimentali e barocche: tra i palazzi nobili, per esempio, Palazzo Orsini, Palazzo Ducale, Palazzo Venturi e Palazzo Congedo.
Galatina offre anche alberghi, case vacanze, appartamenti, ville, bed and breakfast, masserie, agriturismi e strutture ricettive che offrono servizi al turista.