La riserva, da qualche anno riconosciuta come sito di importanza comunitaria, mira alla tutela e al ripristino di numerose specie vegetali e animali, costituendo un prezioso laboratorio e osservatorio per
lo studio, la ricerca e le attività didattiche per giovani e adulti.
La flora presente, conta infatti circa 600 specie di piante, tra numerose varietà della macchia mediterranea e tipi di vegetazione simile all’ambiente di Grecia e Albania. Ricordiamo, oltre alla presenza di lecci e ulivi, esemplari di lentisco, mirto, salsapariglia, caprifoglio, ilatro e alaterno, insieme all’orchidea palustre e la periploca maggiore a rischio di estinzione.
Eccezionale anche la specie di fauna che popola il parco in modo permanente, ma anche che nei periodi di migrazione dell’aviofauna. Tra gli anfibi citiamo il rospo smeraldino, il tritone e la raganella italica; ricordiamo anche la presenza del tasso e di uccelli migratori quali il cigno, l’upupa e la tortora.
Nell’area del parco troviamo l’omonima Masseria del Rauccio del quindicesimo secolo, la Cappella e la torre colombaia, oltre alla presenza lungo la costa, di antiche torri ormai dirute, che avevano lo scopo di difesa conto gli attacchi dei Turchi; tra queste Torre Chianca e Torre Rinalda. Oggi la masseria è sede di osservazione del WWF.
Indirizzo: Sezione WWF Lecce - Via Balmes, 1 - 73010 Lecce
Tel. 0833.359582 - 0832.392300 Fax: 0832.359582
Indirizzo e-mail: lecce@wwf.it


